Grande partecipazione di pubblico il 4 aprile, in Sala del Romanino, al museo civico degli Eremitani, per la presentazione di “Autobiografia minima” di Elio Armano. Sono intervenuti G.Beltramini direttore del Centro internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, G.Bettin saggista e scrittore, F.Zanonato presidente del Centro studi Ettore Luccini e l’autore E.Armano.

 

al tavolo, da sinistra, Beltramini, Bettin, Zanonato e Armano

dall’introduzione di Gianfranco Bettin

“Questa di Elio Armano è solo per numero di pagine, parco e misurato, un’autobiografia ‘minima’, come recita il titolo. Per contenuti, personaggi – a cominciare dall’autore – e per il contesto storico e culturale in cui si colloca e, infine ma non per ultimo, per il modo stesso in cui è scritta, si tratta invece di un racconto che solca sicuro e convincente il nostro tempo e i suoi immediati precedenti, con lo sguardo di un consapevole protagonista del quadro politico regionale e della scena artistica italiana”.

 

in piedi, l’autore del libro Elio Armano

dall’intervista di Francesco Rataj su TNE telenordest

‘E’ stato dato alle stampe come un regalo di compleanno. E’ “autobiografia minima” il libro in cui Elio Armano in cui si racconta || “Autobiografia minima”, così ha voluto intitolarla Elio Armano, artista e politico. Un libro, una carrellata che dalla copertina che ritrae la nonna disegnata da un Armano 16enne ripercorre le tappe di una vita e una carriera densa di esperienze. Nato come un promemoria, una nota per illustrare una mostra è diventato un libro, edito in 300 copie in cui raccontarsi’.

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